Le differenze principali fra il trader principiante e il trader professionista

Le differenze principali fra il trader principiante e il trader professionista

Nella mia personale attività di trader e formatore, mi sono accorto che in molti non riescono ad ottenere guadagni costanti nel tempo, essi conoscono il trading forex molto bene, lo studiano da anni, conoscono bene le tecniche per guadagnare, ma nonostante questo non riescono ad ottenere profitti dal mercato forex. Mi rendo conto spesso che molti si concentrano sulla motivazione sbagliata. Il trader professionista è sempre con lo sguardo nel lungo termine, mai nel breve, mentre i principianti pensano sempre e solo ai profitti nel breve termine, vogliono “fare i soldi subito”.

 Ecco alcuni punti che potranno esserti di aiuto per fare il salto da trader principiante a trader professionista di successo.

 

1- Non passare tutto il tempo ad analizzare i mercati come nell’immaginario collettivo.

Probabilmente pensi che non passi abbastanza tempo analizzando il mercato, che devi documentarti di più, seguire notiziari e quotidiani di economia, passare più ore sul monitor, conoscere più elementi del quadro economico. Posso garantirti che non è così. E’ importante essere documentati, certamente, ma non bisogna essere ossessionati dai mercati, occorre essere ossessionati da un obbiettivo di lungo termine nel nostro trading, non dai mercati. I traders professonisti spesso analizzano il mercato solo in determinati orari, e fanno altro il resto del tempo. Non devi sprecare la tua energia mentale se non sei prima concentrato sugli obbiettivi giusti.

 

2- Fare trading in base a quello che vedi, non quello che pensi stia per succedere ed usare una pianificazione precisa, il mercato ha sempre ragione.

Molti traders principianti, cercano sempre di analizzare e sovranalizzare, si documentano in continuazione per prevedere l’andamento del mercato e si convincono che secondo i dati in loro possesso lo strumento finanziario che stanno analizzando deve per forza scendere e scenderà. Questo approccio genera un modus operandi sbagliato, cioè quello di fissarsi in qualcosa che potrebbe benissimo essere sbagliato. La convinzione di vole avere ragione sul mercato porta ad usare volumi troppo elevati o aprire troppe posizioni.

Un trader professionista sa che il mercato ha sempre ragione, capisce che nulla può essere certo nelle analisi e scelte operative, ogni operazione può fallire anche la più evidentemente chiara sotto vari punti di vista, pertanto utilizzano la logica dell’analisi tecnica, la price action e l’analisi fondamentale, per entrare ed uscire dal mercato utilizzando regole fisse pianificando precedentemente i volumi in un’ottica di lungo periodo, non per guadagnare tutto e subito, ma per preservarsi dalle inevitabili perdite che possono avvenire anche in sequenze prolungate e nonostante questo avere sempre capitale a disposizione per portare avanti il proprio trading attendendo il momento del recupero. Questa si chiama “strategia e pianificazione” ed è lo strumento più potente che ha in mano un trader.

 

3- Credere in se stessi e nelle proprie scelte

Un trader professionista esegue un’operazione, sa di avere svolto il proprio lavoro con cognizione di causa, disciplina e seguendo un rigido piano di strategia e pianificazione, pertanto indipendentemente dall’esito della singola operazione o gruppo di operazioni, non si pentirà mai tornando sui suoi passi. Questo non significa non analizzare all’indietro il proprio trackrecord per cercare i propri errori e lavorare per correggerli, anzi, è assolutamente necessario. Il concetto è che il trader professionista sa esattamente cosa fare in base al suo piano e ogni decisione non è frutto delle sensazioni del momento, ma di una determinata logica, questo lo porta ad una sicurezza interiore e una freddezza, necessarie per operare con successo. La maggior parte dei traders che perdono, non seguono un determinato piano, cambiano idea facilmente, aprono un trade e poi lo chiudono perchè si ricredono, sono incostanti, non hanno fiducia in se stessi a sufficienza, e sono spesso alla ricerca di qualcuno che li aiuti, un servizio segnali, un mentore, un consigliere. Il vero consigliere, una volta appresa la tecnica e le conoscenze necessarie, quindi dopo mesi, anni, di lavoro, dovete essere voi stessi. Dovete avere piena fiducia in quello che fate e che siete e agire con sicurezza.

 

4- Non pretendere performance gigantesce.

I traders professionisti non pretendono di moltiplicare il denaro come una macchinetta stampasoldi, non pretendono di partire con poche centinaia di dollari e diventare milionari in poco tempo. Un trader professionista sa che deve essere capitalizzato, e che una performance media di tutto rispetto si aggira attorno al 30-50% all’anno. Non si aspetta guadagni eccezionali o di raddoppiare il conto in pochi mesi. Non è realistico, significa esporsi a rischi esagerati e non porta da nessuna parte, anzi da una si, a perdere tutti i soldi. I traders alle prime armi commettono spesso questo errore. Fanno un piano, ma troppo ambizioso e questo li porta a prospettive irrealistiche, sovraleveraggio e conseguente margin call.

 

5- Non avere pressioni

I trader professionisti operano con denaro che potrebbe anche venire perso, non operano con i soldi che gli occorrono per vivere, non hanno bisogno di guadagnare tutti i mesi per pagare l’affitto, sono capitalizzati, hanno i loro “cuscinetti”, e non hanno la pressione del “devo profittare”. Il “devo profittare” mette ansia, stress, pressioni non collimabili con questa attività. Se non sei capitalizzato, fallo con conti demo fino a quando non avrai il capitale. Usa capitale di cui disponi e che se venisse perso non ti cambierebbe la vita e il resto verrà da se. Quando avrai dimostrato, anche con un capitale modesto di poche migliaia di euro, di essere bravo nel lungo termine,  faranno la fila per portarti i loro soldi da gestire, è sempre così.

 

6- Essere disciplinati e organizzati

Il trader che lo fa di professione, esegue azioni sempre uguali con costanza e disciplina, non grandi gesti ma piccoli passi e piccole azioni tutti i giorni, sempre. Sono organizzati, hanno un ufficio o un luogo dove poter fare trading con tranquillità. La qualità del tempo passato davanti alla piattaforma di trading è molto più importante della quantità.

 

7- Avere una strategia di trading forex semplice

Le cose più efficaci sono le più semplici, più cercate di complicare le cose, più questo significherà 2 cose:

1- Non avete abbastanza fiducia in voi stessi

2- Cercate una perfezione che nel mercato forex non esiste, in quanto governato per buona parte del tempo da entropia e casualità

Avere una strategia di trading forex semplice vi aiuterà ad avere la mente sgombra da preoccupazioni, mille variabili e dubbi, la semplicità è molto importante per ottenere un trading di successo. Come per la disciplina e l’uso del tempo, anche in questo caso la qualità (di regole nella strategia) è più importante della quantità. Poche regole, ma semplici, ben inquadrate e oggettive.

 

Spero con questo articolo di aver dato un aiuto a quanti cercano ogni giorno di sfidare e vincere nell’arena del trading.

Grazie dell’attenzione.

 

Questo articolo è stato scritto da

David Ruscelli
Independent Financial Services Professional
CEO & Founder www.forexstrategico.com

 

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