MyFxBook: Diario di trading on line

Come avere un diario di trading on line

Oggi l’intera economia mondiale si basa sulle statistiche. Senza statistiche non potremmo presentare i nostri metodi! A volte non basta dire che si guadagna il 5% mensile, a volte c’è la necessità di far vedere che questi guadagni ci sono realmente! Poi non dimentichiamoci che ogni trader professionista che si rispetti tiene un diario di trading! Tu lo fai? Eh si, lo so che è noioso, ma non preoccuparti, ci ho pensato io! Mi sono messo alla ricerca di un sito che facesse delle statistiche al posto tuo, magari collegandosi direttamente al tuo conto (reale o demo che sia).

Ebbene si, l’ho trovato e svolge il suo lavoro alla perfezione: ti mostra i guadagni, eventuali perdite, ti fornisce tantissime informazioni e grafici che serviranno sia a te che sei un professionista sia ai principianti che ancora devono comprendere a pieno il nostro metodo.

Come collegare il tuo conto Forex

Veniamo ora alla parte più bella, come creare un account e come collegare MT4.

Creazione di un account:
1. Vai sul sito cliccando qui dopodiché inserisci i pochi dati che richiede sulla destra in Quick Signup;
2. Fatto ciò ti arriverà una email di conferma nella tua casella di posta;
3. Fai il login in alto a destra con i dati che hai appena inserito poco fa.

Collegare un conto Forex MT4:
1. Clicca su Setting in alto a destra;
2. Clicca su Add Account;

3. My platform is: seleziona MetaTrader4 (Auto Update);
4. Account Name: dai un nome al conto;
5. Broker: seleziona il tuo broker relativo al conto che stai collegando;
6. Server: seleziona il server che utilizza il tuo broker;
7. Account Number: inserisci il numero del conto MT4 che vuoi collegare;
8. Investor password: inserisci la tua Investor password. Se non la conosci chiedi al tuo broker oppure puoi impostarne direttamente una nuova recandoti nelle opzioni della MetaTrader 4 su Server e poi Cambia;
(Clicca qui se vuoi leggere le istruzioni originali in inglese)

Se la connessione è andata a buon fine comparirà la seguente schermata con un segno di spunta verde:

NOTA BENE: Non modificare le opzioni in set privacy settings in quanto di default sono impostate su private. 

Complimenti! Ora anche tu hai il tuo personale diario forex attraverso il quale potrai migliorarti e analizzare tutte le tue mosse! Non ti resta che andare su myfxbook.com e selezionare il conto creato. La connessione tra MT4 e il sito è istantanea. Per dubbi o chiarimenti non esitare a contattarmi.

Come verificare un conto Forex su myfxbook

Il mondo del Forex è pieno di millantatori che pubblicizzano metodi di guadagno con percentuali enormi. Purtroppo non tutti sanno che anche gli account myfxbook possono essere alteranti e quindi potrebbero non mostrare la realtà…. ecco che lo stesso myfxbook ci viene in aiuto dandoci un mezzo di controllo affidabile sia per la piattaforma utilizzata che per gli ordini inseriti! Basta controllare che il conto sia verificato! Infatti se guardi sul sito e selezioni un conto noterai sicuramente che in alto e al centro sono presenti due scritte: “Track Record Verified” e “Trading Privileges Verified”.
Se non c’è il segno di spunta verde significa che il conto non è verificato e quindi potrebbe non rappresentare la realtà.

Non fidarti mai di conti non verificati!
I nostri conti sono tutti verificati!

Cosa? Il tuo conto ancora non è verificato? Corriamo subito ai ripari! Ti spiego come fare.

Track Record Verified (quasi sempre si attiva in automatico):
Per verificare il Track Record devi inserire l’Investor Password nell’apposito campo nelle opzioni di myfxbook (quelle relative al conto collegato). Se non hai l’Investor Password chiedi al tuo broker oppure ne puoi impostare direttamente una nuova recandoti nelle opzioni della MetaTrader 4 su Server e poi Cambia;

(Clicca qui se vuoi leggere le istruzioni originali in inglese)

Trading Privileges Verified (non si attiva in automatico):
Per verificare i Trading Privileges devi semplicemente inserire un ordine pendente nella MT4 dove nel campo Commento andrà inserita l’Authorization key presente sempre nelle opzioni di myfxbook relative al conto che state verificando;

(Clicca qui se vuoi leggere le istruzioni originali in inglese)

Aspetta qualche minuto e avrai il tuo conto verificato!
Have Fun with ForexNoStress!

Indicatore Pivot per supporti e resistenze nel forex trading

L’indicatore Pivot Point determina supporti e resistenze nel forex trading

 

L’indicatore pivot offre dei livelli di supporto e resistenza precalcolati che fungono da spunto interessante offrendoci un aiuto nell’analisi tecnica facendo trading forex. Questi valori vengono calcolati sui dati storici disponibili ad un determinato momento, cioè l’ultima candela daily, weekly o monthly e si autoaggiornano alla chiusura di una nuova candela nello storico. Esistono interi trading systems basati sull’indicatore pivot point, una strategia di trading forex molto famosa che utilizza l’indicatore pivot è “Camarilla”. Se cercate questo termine su google trovate un sacco di informazioni e indicatori al riguardo, qui mi limiterò a trattare l’indicatore pivot point originale, magari dell’indicatore Camarilla potremo volentieri parlarne in uno dei prossimi articoli. In realtà il Camarilla e l’indicatore Pivot Point sono davvero molto simili.

L’indicatore pivot point viene calcolato sull’ultima candela mensile, settimanale e giornaliera e solitamente lo si utilizza nei time frame inferiori rispetto a quello impostato nell’indicatore.

Se per esempio, è nostra intenzione fare trading sul grafico a time frame giornaliero, caricheremo l’indicatore inserendo nei parametri la visualizzazione dei livelli pivot calcolati sul settimanale o ancora meglio mensile.

Nel caso in cui invece desiderassimo operare su time frame inferiori al giornaliero, facendo quindi operatività prevalentemente intraday, utilizzeremo più che altro l’indicatore impostandolo sul calcolo dei livelli basandosi sul time frame daily.

Nell’indicatore per meta trader 4, che potete scaricare da qui, tale impostazione è visibile chiaramente nella finestra di parametri “input” e possiamo quindi includere o escludere i livelli per il time frame che preferiamo.

Ecco l’esempio della finestra input di cui parlo con evidenziate le impostazioni del time frame di calcolo dei livelli, metteremo false per i livelli che non ci interessa visualizzare, true per i livelli di nostro interesse. Come detto precedentemente questa impostazione dipende dal time frame in cui intendiamo operare:

Time frame inferiore al daily = impostazione “true” solamente su daily.

Time frame daily = impostazione “true” su monthly o weekly (consiglio di fare una scelta), e “false” su daily.

indicatore pivot impostazioni

 

Prima di vedere l’utilizzo, con qualche immagine operativa, vorrei mostrare prima qual’è il calcolo che sta dietro all’indicatore. E’ importante sapere il calcolo da cui provengono i livelli, per fare trading consapevolmente conoscendo di cosa si tratta.

La formula matematica di calcolo di un pivot:

Pivot Point (PP) = (H+L+C)/3

In cui:

H = Massimo di giornata
L = Minimo di giornata
C = Chiusura di giornata

 

Il pivot è una linea che identifica un particolare livello di prezzo, attorno alla quale si calcolano altre linee, sopra e sotto, che saranno i supporti e le resistenze del Pivot, sono 3 supporti e 3 resistenze. S1, S2, S3 – R1, R2, R3

 

Ecco le formule matematiche per calcolare i supporti e le resistenze:

R1 (Pivot Resistenza 1) = (2 x PP) – L 

S1 (Pivot Supporto 1) = (2 x PP) -H

R2 (Pivot Resistenza 2) = PP + (H – L) 

S2 (Pivot Supporto 2) = PP – (H – L)

R3 (Pivot Resistenza 3) = H + 2*(PP – L)

S3 (Pivot Supporto 3) = L- 2*(H – PP)

 

Quindi ripetiamo: il risultato di queste formule matematiche è semplicemente dato da 6 linee sul grafico, 3 supporti e 3 resistenze, più la linea del pivot. Noi potremo utilizzare queste linee, che alla fine sono come dei normali livelli chiave, facendo trading normalmente utilizzando i classici pattern o candele di analisi tecnico grafica e price action. Quello che si cerca di fare, come in altre tecniche, è di lavorare a favore del trend principale identificato sul time frame daily, aspettando la formazione di un segnale in direzione del trend su un supporto o una resistenza.

 

Ad esempio,operando su time frame inferiori al giornaliero, se sul daily abbiamo un chiaro trend rialzista, cercheremo il nostro segnale long in corrispondenza dei supporti S1, S2, S3 nei time frame inferiori. Al contrario se abbiamo un trend di fondo ribassista, cercheremo di utilizzare segnali che si dovessero formare sulle 3 resistenze. Questo è un utilizzo generico, ovviamente tutte le regole di trading sui supporti e le resistenze, con violazioni di prezzo e breakout, sono applicabili anche a questi 6 livelli pertanto ad ognuno sta trovare la strategia che più preferisce attorno al quadro di insieme che abbiamo visto e che vedremo anche negli esempi che seguono.

Vediamo infatti qualche esempio.

 

ESEMPIO1 – Time frame operativo 30 minuti, impostazione indicatore pivot daily.

In questo caso prendiamo il grafico dell’oro, prima di tutto identifichiamo il trend del grafico giornaliero, D1.

Abbiamo un netto e chiaro trend rialzista, cioè uptrend, indicato dalla freccia che funge da supporto dinamico toccando i minimi consecutivi crescenti.

Cercheremo quindi sui time frame inferiori degli spunti di trading di tipo rialzista.

gold forex trading

 

Ecco il time frame inferiore, in questo caso M30, cioè 30 minuti.

Si vede chiaramente che proprio in corrispondenza di S1,S2 abbiamo un’area laterale di compressione dei prezzi e in particolare ogni volta che il prezzo si avvicina ad S2 si creano poi delle candele pin bar con delle shadow inferiori, dette anche ombre, molto evidenti e accentuate. Questo significa che dobbiamo comprare. Infatti, dopo un po’ il prezzo sale e arriva fino a quasi R1. In questa punto del grafico è il momento di prendere profitto, o almeno spostare stop loss a break even. Infatti la resistenza R1 data dall’indicatore pivot fa il suo lavoro e respinge il prezzo nuovamente verso il basso.

 

gold m30 trading

 

ESEMPIO2 – Time frame operativo daily (giornaliero), impostazione indicatore pivot monthly (mensile).

Il prezzo prima arriva su S2, poi rimbalza e fa un bel movimento rialzista fino a R1 e torna indietro una volta raggiunto R1.

La precisione dell’indicatore in un caso come questo è millimetrica, supporti e resistenze indicati si fanno sentire sul movimento del prezzo in maniera perfetta.

trading forex euro

 

Potete scaricare l’indicatore pivot point a questo link

 

Grazie dell’attenzione. Alla prossima e buon trading!

Questo articolo è stato scritto da
David Ruscelli Trader & Trainer
CEO & Founder Forex Strategico

www.forexstrategico.com

 

Le 10 strategie di manipolazione mediatica – Armi silenziose per guerre tranquille

Avram Noam Chomsky (Filadelfia, 7 dicembre 1928) è un linguista, filosofo e teorico della comunicazione statunitense. Professore emerito di linguistica al Massachusetts Institute of Technology è riconosciuto come il fondatore della grammatica generativo-trasformazionale, spesso indicata come il più rilevante contributo alla linguistica teorica del XX secolo.

Chomsky ha affermato di essere riuscito, grazie ad un minuzioso lavoro di studio e interpretazione di un’immensa mole di ogni tipo di documenti, a smascherare numerosi casi di utilizzo fraudolento delle informazioni, nonché a evidenziare la piattezza conformistica dei media.

L’elemento principale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel distogliere l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dai cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche. Di seguito la lista delle 10 strategie della manipolazione mediatica che ha elaborato:

1 – La strategia della distrazione

L’elemento principale del controllo sociale è la strategia della distrazione che consiste nel distogliere l’attenzione del pubblico dai problemi importanti e dai cambiamenti decisi dalle élites politiche ed economiche utilizzando la tecnica del diluvio di distrazioni continue e di informazioni insignificanti. La strategia della distrazione è anche indispensabile per evitare l’interesse del pubblico verso le conoscenze essenziali nel campo della scienza, dell’economia, della psicologia, della neurobiologia e della cibernetica. “Sviare l’attenzione del pubblico dai veri problemi sociali, tenerla imprigionata da temi senza vera importanza. Tenere il pubblico occupato, occupato, occupato, senza dargli tempo per pensare, sempre di ritorno verso la fattoria come gli altri animali.” (citato nel testo “Armi silenziose per guerre tranquille”).

2 – Creare il problema e poi offrire la soluzione

Questo metodo è anche chiamato “problema – reazione – soluzione”. Si crea un problema, una “situazione” che produrrà una determinata reazione nel pubblico in modo che sia questa la ragione delle misure che si desiderano far accettare. Ad esempio: lasciare che dilaghi o si intensifichi la violenza urbana, oppure organizzare attentati sanguinosi per fare in modo che sia il pubblico a pretendere le leggi sulla sicurezza e le politiche a discapito delle libertà. Oppure: creare una crisi economica per far accettare come male necessario la diminuzione dei diritti sociali e lo smantellamento dei servizi pubblici. 

3 – La strategia della gradualità

Per far accettare una misura inaccettabile, basta applicarla gradualmente, col contagocce, per un po’ di anni consecutivi. Questo è il modo in cui condizioni socioeconomiche radicalmente nuove (neoliberismo) furono imposte negli anni ‘80 e ‘90: uno Stato al minimo, privatizzazioni, precarietà, flessibilità, disoccupazione di massa, salari che non garantivano più redditi dignitosi, tanti cambiamenti che avrebbero provocato una rivoluzione se fossero stati applicati in una sola volta.

4 – La strategia del differire

Un altro modo per far accettare una decisione impopolare è quella di presentarla come “dolorosa e necessaria” guadagnando in quel momento il consenso della gente per un’applicazione futura. E’ più facile accettare un sacrificio futuro di quello immediato. Per prima cosa, perché lo sforzo non deve essere fatto immediatamente. Secondo, perché la gente, la massa, ha sempre la tendenza a sperare ingenuamente che “tutto andrà meglio domani” e che il sacrificio richiesto potrebbe essere evitato. In questo modo si dà più tempo alla gente di abituarsi all’idea del cambiamento e di accettarlo con rassegnazione quando arriverà il momento.

5 – Rivolgersi alla gente come a dei bambini

La maggior parte della pubblicità diretta al grande pubblico usa discorsi, argomenti, personaggi e una intonazione particolarmente infantile, spesso con voce flebile, come se lo spettatore fosse una creatura di pochi anni o un deficiente. Quanto più si cerca di ingannare lo spettatore, tanto più si tende ad usare un tono infantile. Perché? “Se qualcuno si rivolge ad una persona come se questa avesse 12 anni o meno, allora, a causa della suggestionabilità, questa probabilmente tenderà ad una risposta o ad una reazione priva di senso critico come quella di una persona di 12 anni o meno [vedi “Armi silenziose per guerre tranquille”].

6 – Usare l’aspetto emozionale molto più della riflessione

Sfruttare l’emotività è una tecnica classica per provocare un corto circuito dell’analisi razionale e, infine, del senso critico dell’individuo. Inoltre, l’uso del tono emotivo permette di aprire la porta verso l’inconscio per impiantare o iniettare idee, desideri, paure e timori, compulsioni, o per indurre comportamenti….

7 – Mantenere la gente nell’ignoranza e nella mediocrità

Far sì che la gente sia incapace di comprendere le tecniche ed i metodi usati per il suo controllo e la sua schiavitù. “La qualità dell’educazione data alle classi sociali inferiori deve essere la più povera e mediocre possibile, in modo che la distanza creata dall’ignoranza tra le classi inferiori e le classi superiori sia e rimanga impossibile da colmare da parte delle inferiori” [vedi “Armi silenziosi per guerre tranquille”].

8 – Stimolare il pubblico ad essere favorevole alla mediocrità

Spingere il pubblico a ritenere che sia di moda essere stupidi, volgari e ignoranti…

9 – Rafforzare il senso di colpa

Far credere all’individuo di essere esclusivamente lui il responsabile della proprie disgrazie a causa di insufficiente intelligenza, capacità o sforzo. In tal modo, anziché ribellarsi contro il sistema economico, l’individuo si auto svaluta e si sente in colpa, cosa che crea a sua volta uno stato di depressione di cui uno degli effetti è l’inibizione ad agire. E senza azione non c’è rivoluzione!

10 – Conoscere la gente meglio di quanto essa si conosca

Negli ultimi 50’anni, i rapidi progressi della scienza hanno creato un crescente divario tra le conoscenze della gente e quelle di cui dispongono e che utilizzano le élites dominanti. Grazie alla biologia, alla neurobiologia e alla psicologia applicata, il “sistema” ha potuto fruire di una conoscenza avanzata dell’essere umano, sia fisicamente che psichicamente. Il sistema è riuscito a conoscere l’individuo comune molto meglio di quanto egli conosca sé stesso. Ciò comporta che, nella maggior parte dei casi, il sistema esercita un più ampio controllo ed un maggior potere sulla gente, ben maggiore di quello che la gente esercita su sé stessa.

 

Quanta verità è celata in queste parole? La crisi che stiamo vivivendo è reale? Siamo i burattini di una strategia mediatica? A voi l’ardua sentenza!

Creare il proprio wellness finanziario oggi è possibile, in pochi anni sarai “libero” di vivere il tuo futuro! Basta avere la giusta strategia e con ForexNoStress l’hai trovata!

 

 

 

COT: Commitment Of Traders. Cosa fanno i grossi investitori?

Il grafico COT è uno degli strumenti più utilizzato dai trader professionisti di tutto il mondo. Comè? Non ne hai mai sentito parlare? Non importa ora provo a spiegarti come intuire le mosse del mercato attraverso pochi e semplici passaggi.

Il grafico COT riporta la posizione dei tre attori principali all’interno del mercato:

Commercial: banche, grosse aziende, operatori professionali. Usano strumento finanziari per coprirsi dai rischi del loro stesso business;

Large traders: detti anche non-commercial, sono i gestori di fondi e speculatori;

Small speculators: sono la massa di poveri ignari, anche definiti “parco buoi”.

E’ possibile visualizzare i dati COT sul sito ufficiale oppure ancora meglio visualizzarli sotto forma grafica in modo più intuitivo.

 

Analizzando il grafico possiamo capire come si stanno preparando gli operatori, cioé se sono in buy o in sell sul mercato. Tutto questo in una strategia sul medio-lungo periodo perché il COT si rivela un’ottimo indicatore di volume a lungo termine.

Come leggere il grafico e quali sono le regole da seguire?

  1. Mai trovarsi nel parco buoi;
  2. I commercial hanno molta forza e molto potere e determinano il trend; essi si preparano ad essere rialzisti o ribassisti molto prima del punto di inversione del mercato;
  3. I large traders entrano a mercato una volta definito il trend. Ricordiamoci che tra loro sono presenti moltissimi speculatori;
  4. Gli small traders entrano a mercato alla fine, seguendo a ruota gli altri e solitamente sono preda delle variazioni e delle inversioni del trend.

Alcuni piccoli consigli:

  • Alla lunga il mercato seguirà la direzione voluta dai commercial;
  • Se i commercial sono short ed i large traders ancora in long allora il trend al rialzo potrebbe continuare;
  • Se anche i small traders si trovano in long allora questo è un segnale di inversione di trend, in quanto gli small arrivano sempre per ultimi.

Ogni combinazione comunque è sempre particolare in quando bisogna vedere con quali volumi gli attori sono presenti sul mercato. Per esempio una riduzione di volumi da parte dei commercial può far presagire un’inversione di tendenza…

Ora hai una marcia in più per il tuo trading di successo. Se usi Smalfi non hai bisogno di analizzare i grafici COT siccome prevede un money managemet matematico sia in sell che in buy 😉

Buon trading a tutti!

Come pubblicizzare gratuitamente il proprio sito e se stessi!

Tempo fa cercavo un modo per farmi un po’ di pubblicità in modo legale ma soprattutto GRATIS!

Subito ho pensato al social più cliccato al Mondo, Facebook, ma non limitandomi ai semplici link che a lungo andare possono assillare i nostri amici e quindi ho creato la pagina di ForexNoStress.com e con un programma di grafica un’immagine che richiami il sito web! Valutate da soli l’impatto che ha:

 

Successivamente sono andato oltre Facebook ed ho iniziato a cercare un prodotto che venisse utilizzato ogni giorno, magari per comunicare e soprattutto gratuito. In quel momento ero intento a cancellare decine di email pubblicitarie (cosiddetto spam). Chi di voi non ha imprecato almeno una volta contro lo spam?

Poi mi sono chiesto… perché fare spam quando possiamo fare pubblicità gratuita e legale ad ogni persona a cui scriviamo ogni giorno? Quindi l’email era la soluzione alla mia ricerca.

Ogni persona del mondo usa giornalmente per comunicare la posta elettronica e il servizio più usato e più completo è GMAIL.

Prima di descrivere la procedura per l’inserimento della firma in GMAIL vediamo cosa deve contenere una firma per essere potenzialmente utile al nostro scopo, pertanto osservate la mia che uso attualmente e commentiamola:

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Luigi Formisano

Founder e Area Manager di SMALFI PLANET LTD

On Skype: luigi.forex

Sito Web: http://www.ForexNoStress.com

Vuoi diventare un Trader Forex e guadagnare il 50% in un solo anno utilizzando il metodo SMALFI?

La vita non ti da mai di più rispetto a quello che tu ci metti. Sono le tue scelte che creano il futuro. Il mio futuro è SMALFI!

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Analizziamola:

  • Come potete notare c’è una parte iniziale di presentazione con tutte le nozioni utili ad individuare chi sono e a come contattarmi;
  • Successivamente ho provveduto ad inserire una breve spiegazione del prodotto che offro;
  • Poi si possono inserire anche vari link pubblicitari per rendere più istantaneo il processo di marketing;
  • E per ultimo ho inserito una “frase personale ad impatto” che invoglia a conoscere il metodo. La frase è un qualcosa di personale che dovete cercare dentro di voi, in base al vostro modo di operare e al vostro modo di porvi con gli altri. Se siete fantasiosi utilizzate frasi del genere altrimenti se siete più seri e professionali potete utilizzare qualche citazione famosa (non omettendo l’autore altrimenti sembrate poco seri).

Vediamo ora come inserire la firma in GMAIL:

  1. Per prima cosa accedi a GMAIL;
  2. Clicca di lato a destra sulla rotella e accedi alle impostazioni;
  3. Nella scheda Generali vai in fondo alla pagina alla voce Firma e inserisci quello che vuoi dopodiché salva ed esci.

Complimenti! Ora sei anche tu in trader professionista con una firma da fare invidia agli altri!

Have Fun!

Il tuo broker è affidabile?

Ormai i broker spuntano ovunque come funghi e sempre con offerte più allettanti. Ma come fai a sapere se il broker che hai scelto è affidabile? Che garanzie ti offre? Se estero puo’ operare in Italia?
Chi fissa le regole e controlla i forex trading broker italiani ed esteri è la Consob (Commissione Nazionale Società e Borsa) che tiene un Albo delle società autorizzate,quindi sapere se il vostro forex trading broker è autorizzato è semplice: basta guardare nel sito della Consob: broker senza succursale broker con succursale. Se il tuo broker non compare in questi elenchi è consigliabile lasciarlo perdere a favore di un broker regolato dalla Consob. L’organo di controllo inglese invece è l’FSA ed è il più severo in Europa, quindi le societò con sede a Londra ottengono facilmente l’autorizzazione ad operare in Italia. Mentre tutti quei broke che offono bonus stratosferici che hanno sede a Panama, Cipro, Isole Vergini ecc. meglio lasciarli agli scommettitori

Il tuo business è nel nostro futuro.

Buon trading a tutti.

Come posso confrontare le caratteristiche di due broker sullo stesso cross?

Quante volte hai aperto un conto sulla Metatrader 4 e poi hai dimenticato gli swap che applica? Oppure addirittura non sai che per impostare il valore di uno Stop Loss deve differire diversi pip dal prezzo di mercato?

Ci sono in effetti delle caratteristiche in base al cross che variano di broker in broker, pertanto si rende necessario, oltre che testarli in demo, conoscere a fondo tutte le loro opzioni applicate.

Mettiamo caso che operi sul cross EUR/USD e vuoi confrontare due broker che hai in demo (o reale).

Per prima cosa vai in visualizza e clicca su Vista del Mercato;

Successivamente individua il cross EUR/USD e clicca con il tasto destro su di esso;

Clicca sulla scritta Simboli del menu a tendina appena aperto;

A questo punto cerca il cross EUR/USD e clicca su proprietà.

Perfetto, ora si è aperta una finestra che contiene tutti i dati che ti servono!

Analizziamo i piu rilevanti:

Spread: indica il costo in pip di ogni operazione;

Cifre: indica il numero di cifre del cross dopo la virgola.

Livello degli stop: indica il numero di pip che deve avere il valore dello stop loss rispetto al prezzo di mercato;

Dimensione del contratto:  1 lotto = 100.000 in quel caso;

Swap per posizioni lunghe (buy): interesse che riceviamo sulle operazione overnight;

Swap per posizioni corte (sell): interesse che paghiamo sulle operazioni overnight.

Come già ricordato in precedenza, oltre allo Spread, è molto importante scegliere un broker con uno swap basso.

Per quanto riguarda invece il Livello degli Stop, se il valore indicato è “0” significa che puoi inserire ordini con uno stop loss uguale al prezzo di partenza, al contrario se presente per esempio “5” significa che deve  essere di almeno 5 pip in meno rispetto al prezzo di partenza dell’ordine.

Ora corri a visionare le caratteristiche dei tuoi broker, che aspetti?

Se hai domande non esitare a contattarmi, sotto trovi tutti i miei contatti.

Have fun!

Che cos’è il Trailing Stop e come si usa?

Tutti noi abbiamo già imparato a conoscere lo Stop Loss in precedenza e a come possa essere utile per ridurre i rischi e le perdite.

Ma non sarebbe meglio uno stop loss dinamico che si adatti al prezzo raggiunto dal cross in quel momento?

E’ qui che entra in gioco il Trailing Stop.

Senza dilungarmi in spiegazioni troppo tecniche eccovi un esempio pratico sul Cross EUR/USD:

Supponiamo di inserire un ordine Buy di 1,4550 con un  Trailing Stop di 20 pip (che equivale ad inserire uno Stop Loss di 1,4530).

Nel momento in cui si apre l’ordine Buy ed avendo individuato il trend in salita, mettiamo caso arrivi a 1,4560, automaticamente il Trailing Stop si imposterà a 1,4540 (1,4560 – 20 pip).

Se poi continua a salire automaticamente si imposterà sempre a 20 pip in meno del prezzo raggiunto.

Quindi è facile capire come si riduca il rischio di mancato guadagno nel caso di inversione del trend.

Come ogni arma favorevole al trader c’è sempre da stare attenti, il Trailing Stop deve essere utilizzato per massimizzare i guadagni e diminuire il più possibile le perdite.

Per utilizzarlo correttamente è necessaria una giusta esperienza. Basta impostare un Trailing Stop troppo piccolo per chiudere subito gli ordini e minimizzare quindi i guadagni, o viceversa un Trailing Stop troppo ampio e si ottenengono grandi perdite! Quindi va usato sempre con cautela!

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Per impostare il Trailing Stop sulla Metatrader 4 basta cliccare con il tasto destro del mouse sull’ordine (sia pendente che aperto) poi Trailing Stop e successivamente è possibile selezionare i pip di differenza che si desidera.

Cos’è la successione di Fibonacci e perché viene utilizzata nel Forex?

La successione di Fibonacci è una sequenza di numeri interi naturali in cui il numero successivo è sempre dato dalla somma dei due precedenti.

Esempio pratico: 1= 1    1+1=2    1+2=3    2+3= 5    3+5=8    ecc.

Quindi  i primi numeri della sequenza di Fibonacci sono: 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55 ecc.

Il rapporto tra due numeri tra loro consecutivi, man mano che si procede nel calcolo lungo la serie, tende ad avvicinarsi sempre di più al cosiddetto coefficiente aureo: 1,618.

Tale coefficiente aureo è diventato famoso perché si ritrova in maniera frequente sia in natura sia in opere di architettura, persino il nostro DNA segue una spirale originata dalla stessa sequenza. Sembrerebbe che tutto l’universo sia stato costruito da un matematico 🙂

Da  tempo ormai la sequenza di Fibonacci viene utilizzata in analisi tecnica per individuare livelli di supporti e resistenze.
Partendo dal presupposto che tutti o la maggior parte dei trader la utilizza, i maggiori volumi di denaro sono scambiati secondo le sue indicazioni rafforzandone la sua efficacia.

Sulla Metatrader  4 per applicare la sequenza al grafico basta andare su Menù strumenti:

Inserisci  > Fibonacci > Retracement

oppure direttamente con l’apposita icona “Ritracciamento di Fibonacci” e successivamente, come indicato nell’immagine, identificato un certo movimento rialzista tracceremo i livelli partendo dal minimo e congiungendo il massimo, ed in automatico compariranno sul grafico i seguenti livelli:

0% – 24% – 38% – 50% – 62% – 100% (adottando vari Time Frame del grafico risulta più facile individuare i punti di maggiore interesse)

Queste percentuali stanno ad indicare dei punti che potrebbero fungere sia da supporto che da resistenza in base al trend del momento.

A seconda della flessione che i prezzi subiranno dopo aver definito il massimo (0%) potremo valutare la forza dell’up-trend in corso se il mercato scenderà fino al 38% senza violarlo prima di riprendere l’up-trend e rompere i massimi di periodo (0%) allora siamo di fronte ad un up-trend forte che potrà durare più del previsto con una buona forza dei compratori.

Se invece il mercato ritraccerà fino al 62% la forza dell’up-trend è in discussione. Nel momento in cui invece quest’ultimo viene violato, l’up-trend è in forte discussione e si sta preparando un’inversione di tendenza.

Che differenza c’è fra ASK e BID nel Forex?

Quante volte hai pensato che il tuo broker non è stato preciso nell’esecuzione di un tuo ordine pendente?

Qualche volta avrai infatti notato in diretta la mancata esecuzione del tuo ordine nonostante la quotazione raggiungesse il prezzo da te indicato.

Niente paura, il tuo broker è in regola. Non ti sta imbrogliando, hai solo dimenticato che ogni operazione ha un costo e questo costo è chiamato Spread. (puoi leggere l’argomento spread nella sezione Forex Trading)

In poche parole lo Spread non è altro che la differenza tra ASK e BID!

Con BID si indica sempre il prezzo di mercato ed è la quotazione effettiva (quella visibile sulla Metatrader per intenderci), mentre con ASK è indicato il prezzo di BID più lo Spread che applica il tuo Broker (sul cross EUR/USD di solito non supera i 3 pip).

Bisogna tuttavia distinguere fra ordini istantanei e ordini pendenti.

Negli ordini istantanei infatti lo spread è decisamente più facile da leggere perché lo puoi vedere direttamente sul grafico tick oppure sopra i tasti Vendi/Compra della finestra ordine.

Negli ordini pendenti invece il broker esegue gli ordini esattamente al prezzo da te indicato (al netto dell’eventuale slippage) e pertanto aprirà e chiuderà gli ordini a prezzi comprensivi di spread.

Esempio: Se hai un ordine SELL con Take Profit a 1,4000, il broker aspetterà che il prezzo arrivi a 1,3997 perché ha la necessità di percepire i pips di spread che gli spettano per poter chiudere il tuo ordine.

Allo stesso modo un ordine BUY a 1,4000 verrà aperto dal broker a 1,3997 per lo stesso motivo, solo che in questo caso anticipa il carico dello spread nell’ordine, mentre ritarda la chiusura in caso di ordine SELL.

Tuttavia si tratta di impostazioni che variano da broker a broker.

Nello specifico, analizzando quello che avviene nella finestra ordine, è necessario precisare che se fai un ordine di acquisto (posizione long) devi pensare che il broker ti darà l’eseguito ASK nonostante tu abbia richiesto BID. Infatti il broker aggiunge al prezzo BID qualche pips di spread e POI ti dà l’eseguito al prezzo ASK.

Allo stesso modo se fai un ordine di vendita (posizione short) devi pensare che il broker ti darà l’eseguito sempre al prezzo ASK nonostante tu abbia richiesto il BID, ma in questo caso il broker aggiunge qualche pips di spread PRIMA di dare l’eseguito.

Infatti se notiamo nell’immagine qui sotto riferita all’inserimento di un ordine su MT4:

  • Il colore della casella VENDI è rosso come il prezzo di BID;

  • Il colore della casella COMPRA è celeste come il prezzo di ASK;

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I grafici sulla MetaTrader sono impostati sul prezzo BID, pertanto se si vuole chiudere una posizione short si deve considerare il prezzo di ASK e viceversa, se si vuole chiudere una posizione long si deve considerare il prezzo di BID.

Se si vuole abilitare anche la linea di prezzo ASK sul grafico basta andare in Proprietà premendo il tasto F8 e abilitare “MOSTRA LINEA PREZZO RICHIESTA”.

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